Atom Feed RSS Feed

Il mio profilo

My Photo
Name: Cesare Protettì
Location:

Contattami

Home blog

BLOG DEGLI STUDENTI

Serena Poggetti
Elisa Spadaro
Nicole Di Teodoro
Francesco
SerenaTrusso
Eleonora Manieri
Jorge Salazar
Luisa
Davide Lonardi
Domenico Sisti
Alberto Desideri
Cosimo Cuppone
Paolo Signorelli
Manlio Grossi
Enrico Chillè
Andrea Valiante
Gabriele Biava
Massimo Broglia
Marco Minuto
Carola Parisi
Federico Dimassimantonio
Jacopo Macchia
Francesca Brudaglio
Eugenia Rumi
Stefania Landolfi
Francesca Marcone
Alessandra Sau
Roberta Pugliese
Raphael Weitschek
Gabriele Aluigi

LINK selezionati

Sabatononsidorme (P.Liguori)
Scene Digitali (Zambardino)
Apogeonline (Webzine)
Inter-Media (Newsletter)
Osservatorio TuttiMedia
Osservatorio Contenuti digitali
Lumsa News on line
Egorego (Raffaele Pizzari)
Luca De Biase (Nova)
Nonsolosabato (Liguori)

Conta visite

Ultimi Commenti

Davide Lonardi: Esordisco dicendo che chi come me ha un Mac e ha avuto difficoltà a vedere il video sul blog di Alessandra può vederlo a questo link in lingua inglese. Trovo affascinante ed interessante il tutto, ma non posso negare che la paura C'è e non è poca. L'evoluzione degli ultimi decenni è forse la più importante della storia: mai era successo che nell'arco di 50 anni succedessero così tanti cambiamenti che rivoluzionano la vita dell'uomo. Non vorrei partire dal telefono, anche se il nostro ben conosciuto Marconi è il fautore della prima comunicazione immateriale, e quindi salto direttamente alla telefonia cellulare, internet, webcam, e via dicendo..non mi impauriscono per la loro funzionlità, bensì per il distorcimento che portano ai valori ora sempre più tendenti verso lo zero..immagino che per ora non si capisca molto del mio discorso, provvedo subito: tutta questa tecnologia non ha fato altro che portare lo SPAZIO ed il TEMPO pari a zero (o quasi). Se io ti chiamo, tu puoi essere anche in Guatemala ma se mi rispondi siamo in contatto.....Spazio?Tempo? Puff...SPARITI! tu sei la, io qua, eppure è come se fossimo di fronte uno all'altro..senza più bisogno di aereo o carrozza che sia..in questo senso spazio e tempo pari a zero..non sai una cosa? non vai più in biblioteca..c'è wikipedia..spazio e tempo perso per muoversi pari a zero..vuoi un lettore multimediale?lo compri su internet..e ti arriva a casa...ora passiamo ad un livello superiore..NON RIESCI A VIVERE e a rapportarti per quello che sei con gli altri??? c'è Second Life...ma nel video c'era una cosa abbastanza inquietante che potrebbe essere un'ulteriore livello...lo scambio di memorie..potrai essere chi vuoi, con i ricordi che vuoi, basterà mettere nel tuo cervello (se ancora sarà cervello o u ammasso di Gigabyte) cioò che desideri..tu non sarai più un UNICUM in quanto unico nella sua natura perchè creato da Dio, ma sarai una via di mezzo tra un uomo e un robot..se poi ci aggiungiamo la procreazione in provetta o la clonazione, uniti alla memoria "pre-caricata", facciamo proprio un bel trio..che i film di fantscienza non siano proprio di fantascienza? ma dico..a nessuno spaventa, tutti d'accordo??????
vai al post
Elisa: Devo dire che è stata un'esperienza davvero interessante, sia nella mattinata in cui si è parlato di Giovanni Giovannini,sia nel pomeriggio in cui si è affrontato l'argomento dei nati digitali. Nonostante il tempo a disposizione per ognuno fosse poco, ogni personaggio è riuscito a parlare di un aspetto particolare del problema e a presentarlo chi nei pro chi nei contro. Ho trovato molto molto interessante la testimonianza di De Kerkhove che con uno splendido italiano ci ha offerto una veloce ma essenziale panoramica del fenomeno,devo dire anche con molta simpatia. E sicuramente anche del prof. Wesh che ci ha parlato molto del fenomeno youtube offrendoci anche esempi reali dal web. Dato che si tratta di un fenomeno nuovo,ancora in via di "osservazione" è stato molto utile sentire parlare e vedere confrontarsi tra loro personaggi che nel mondo della multimedialità, dell'informazione e del giornalismo si muovono ogni giorno. Sicuramente un modo alternativo di fare lezione imparando molto dal mondo che c'è fuori!
vai al post
alberto: ho trovato la lezione di ieri molto interessante. Le "testimoninze" dei due ragazzi(ex studenti Lumsa)sono state per me davvero positive. Mi hanno messo di buon umore dandomi quella carica che forse in quest'ultimo periodo stava venendo meno.
per quanto rigurda il giornale ZONA, sono rimasto impressionato dalla buona volontà di Andrea Nardini, ma sopratutto dal suo coraggio... partire da zero non è mai semplice... lui invece ha mostrato gran voglia di arrivare mettendo in luce le sue conoscenze nel settore. Complimenti!
Per quanto riguarda l'attività on-line che svolge Raffaele Pizzari ( www.egorego.com) vorrei ringraziarlo per alcune notizie che mi ha fornito che mi hanno permesso di aggiornare mei conoscenze passate. Ho trovato Pizzari davvero preparato e quello che più mi fa piacere è che dalle sue parole ho preso spunto per affrontare la mia tesi di laurea.
Chiederò infatti a lui oltre che al prof, un aiuto per far sì che il mio lavoro posso svolgersi nel migliore dei modi cercando di produrre gli effetti da me sperati!
vai al post
ISTAT: BOOM CELLULARE TRA RAGAZZI, LO USA IL 92%: Anche l'ansa si allinea a questo argomento con un articolo uscito oggi sul sito ufficiale (www.ansa.it)
ne riporto il testo che sarà presente anche sul mio blog (ionelduepuntozero.blog.tiscali.it)
Davide




ROMA - I bambini e i ragazzi italiani sono sempre più "tecnologici" nella vita quotidiana, ma nei giochi restano fondamentalmente tradizionalisti: lo rileva un'indagine multiscopo dell'Istat relativa al 2008 e presentata oggi. Se infatti il 92% usa il cellulare e il 66,9% naviga in Internet, per giocare, soprattutto i più piccoli ma non solo, preferiscono bambole e trenini ai moderni videogiochi. L'indagine, condotta su un campione di 20 mila famiglie nel febbraio 2008, evidenzia innanzitutto che quelli italiani sono sempre più figli unici: uno su quattro non ha fratelli, uno su due ne ha solo uno. Un dato che è aumentato negli ultimi dieci anni e che va di pari passo con una drastica diminuzione (dal 40,5% al 32,2%) di famiglie tradizionali, cioé con padre che lavora e madre casalinga, mentre aumentano quelle dove entrambi i genitori lavorano (dal 40,2% al 43,8%) e la percentuale di minori che vivono con un solo genitore (dal 6% al 9,4%).

SEMPRE PIU' AUTONOMI - Quasi il 40% dei minori italiani tra 6 e 17 anni possiede le chiavi di casa (in aumento rispetto al 1998), e la percentuale sale con l'età, se si tratta di maschi, se entrambi i genitori lavorano e se la famiglia vive al Nord. Interessante anche il dato sull'orario di rientro a casa dei ragazzi (11-17 anni) quando escono la sera: se il 23,2% torna tra le 20 e le 22, ben il 51,2% lo fa tra le 22 e mezzanotte e l'11,8% oltre la mezzanotte.

BOOM CELLULARI - Utilizza il telefonino il 92% dei ragazzi tra 11 e 17 anni, con una crescita boom dal 2000, quando la percentuale era del 55,5%. L'aumento maggiore si è verificato tra i più piccoli: la quota di minori tra 11 e 13 anni che ne fa uso è passata infatti dal 35,2% all'83,7%, mentre fra i 14 e i 17 anni dal 70,4% al 97,8%. In pratica, il 68,9% dei minori di età compresa tra 6 e 17 anni usa un telefonino.

SEMPRE PIU' INTERNAUTI - In forte aumento anche l'uso di Internet: se nel 2000 i ragazzi tra 11 e 17 anni che navigano con una certa regolarità erano 28,5%, nel 2008 sono diventati il 66,9%. In crescita anche la quota di minori che usa il pc, passata dal 41,7% al 59,8%.

BAMBOLE E TRENINI BATTONO VIDEOGIOCHI - Bambole per le femmine e trenini e automobiline per i maschietti sono ancora in cima alla graduatoria dei giochi preferiti dai bambini fra 3 e 10 anni. I videogiochi crescono nelle preferenze, ma solo nella fascia di età 6-10 anni, dove con il 70,4% si posizionano al secondo posto dopo il pallone per i maschietti e al quarto posto per le femminucce dopo bambole, disegno, giochi di movimento e pupazzi di peluche. Per quanto riguarda l'età 3-5 anni, i videogiochi si collocano solo al decimo posto per i maschi e al 15.mo per le femmine.

PAGHETTA PIU' PESANTE PER I MASCHI - Il 31% dei minori tra i 6 e i 17 anni riceve regolarmente la paghetta, ma il 32,7% dei maschi la percepisce regolarmente a fronte del 29,2% delle femmine. Le differenze di genere sono nulle nella fascia di età 6-10 anni ma aumentano al crescere dell'età.

AFFIDATI SOPRATTUTTO AI NONNI - Quando non sono a scuola o con i genitori, il 64,4% sta con i nonni e solo il 4,5% con baby sitter. E' la casa il luogo dove giocano di solito, seguita dal cortile o dal giardinetto e dall'oratorio. Cresce il numero di bambini che giocano con i genitori e in particolare con il padre. Sono più collaborativi nei lavori domestici, che coinvolgono l'88,4% dei minori 6-17 anni (nel 1998 erano l'83,6%) e sono diminuite le differenze di genere, con i maschietti più coinvolti nelle attività domestiche. Infine, oltre uno studente su due ha in classe compagni stranieri e uno su tre li incontra fuori dalla scuola. Aumenta inoltre la percentuale di minori - soprattutto le femmine - che va a teatro, al cinema, ai musei, ai concerti e a spettacoli sportivi.

Fonte: ANSA (www.ansa.it) del 18/11/2008
vai al post

Archivio

GLOSSARIO (work in progress)

postato da cprot [01/11/2008 19:15]

 Tutti gli studenti del corso sono chiamati a collaborare alla creazione di un glossario di Editoria Multimediale. Ogni settimana produrranno una "voce" del glossario, per un totale di massimo 5 righe,  e la invieranno al docente, il quale - verificatane l'esattezza - la pubblicherà in questa pagina  del blog.

Una sorta di wikipedia tematica in piccolo formato.

Le parole da inserire le incontreremo durante le lezioni  in aula e nella lettura degli inserti "Affari e Finanza" (lunedì con Repubblica) e  Nova (giovedì col Sole 24 ore).

 

Nuove VOCI da inserire nelle quattro macrocategorie: TECNOLOGIA, ECONOMIA, STORIA, DIRITTO

 

Blog: è l'abbreviazione di Web Log, ovvero tracce, registro di bordo, diario sul Web. Si tratta di siti personali, a metà strada fra una rassegna stampa e un diario, curati direttamente dagli autori tramite semplici programmi che permettono di effettuare tutte le operazioni di aggiornamento senza alcuna conoscenza tecnica.

 

Browser: Un browser (che vuol dire "sfogliatore") è un "Web client", cioè un "cliente Internet" (Web vuol dire ragnatela). Il programma browser invia richieste di dati, ad esempio chiede una pagina Internet, a un server.

 

Content management system: sistema utilizzato per gestire i contenuti di un sito web e di riflesso anche di una intranet. In genere è composto di due elementi: il content management application e il content delivery application. Il Cma permette all'autore del sito di creare, modificare, aggiornare, rimuovere o, in generale, gestire i contenuti senza che siano necessarie le competenze specifiche (per esempio l'html). Il Cda è l'elemento che usa le informazioni date dall'autore per aggiornare il sito.

 

Firewall: sistema di protezione dai dati da accessi non voluti, realizzato mediante un controllo di tutte le trasmissioni dei dati tra il sistema aziendale e le reti esterne

 

Grid computing: nuovo sistema, tra i più promettenti, che permette di avere la capacità di un super computer da decine di teraflop. Chiunque volesse "prestare" il proprio computer nei momenti di stasi prolungata delle proprie sessioni di lavoro, dovrebbe solo scegliere il progetto cui legarsi e scaricare uno screen saver che si azionerà e analizzerà una piccola porzione di dati per poi inviare al computer centrale solo le informazioni significative. Più semplicemente la capacità di calcolo del proprio personal viene ceduta a un progetto mondiale di ricerca che può utilizzare praticamente gratis un'enorme capacità di calcolo.

 

Hardware: parte fisica del computer; insieme di dispositivi elettronici e meccanici.

 

Intranet: rete privata e riservata di computer che usa gli standard e i protocolli tipici di internet per consentire al personale aziendale di comunicare e collaborare più efficacemente e migliorare le condizioni di lavoro e la produttività. Nanotecnologie: Le nanotecnologie sono, secondo una definizione della National Science Foundation (Nsf) degli Stati Uniti, una rivoluzione scientifica e tecnologica «fondata sulla recente acquisizione della capacità di misurare, manipolare e organizzare la materia a livello della nanoscala: da 1 a 100 miliardesimi di metro

 

Napster: fondata da Shawn Fanning, è il primo sistema per scaricare musica da Internet. Dopo essere stato oscurato torna online grazie ad un nuovo software utilizzabile solo su sitemi Windows ed entra in piena concorrenza con l'iPod di Steve Jobs (Apple). Dietro pagamento di una tariffa forfetaria, 15 $ al mese, il nuovo servizio di napster to -go permette di scaricare un numero illimitato di brani da ascoltare con tutti i lettori Mp3 che siano supportati da Janus, la piattaforma per il digital Right Management di Microsoft.

 

Portale: Sito che offre una guida alle risorse presenti su Internet e una serie di servizi. Integra le funzioni tipiche di un motore di ricerca e vi associa e-mail, forum, funzioni di personalizzazioni, notizie, contenuti vari.

 

Software: programma per computer.

 

Spamming: Lo spam, uno dei fenomeni più fastidiosi di Internet, consiste nell'invio di una stessa email, contenente di solito pubblicità non desiderata e non richiesta, ad indirizzi e-mail senza che i proprietari di tali indirizzi abbiamo dato in precedenza il proprio consenso. Per queste operazioni vengono raccolti migliaia di indirizzi email dalla rete Internet, da Usenet e i gruppi di discussione e vengono poi utilizzati per l'invio di mail, spesso a contenuto erotico o pornografico. Può capitare poi che sia l'utente stesso che, inconsapevolmente, inserisce il proprio indirizzo email nei form di alcuni siti Internet che lo richiedono per poter usufruire di alcuni servizi. Oltre ad essere contrario alla Netiquette e a saturare la rete con messaggi inutili, lo spamming in Italia viola la Legge 675/96 sulla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Il termine deriva dallo sketch di un gruppo comico inglese, i Monty Python, su una nota marca di carne in scatola "Spam".

 

 

TAG:sono marcature costituite da una sequenza di caratteri racchiusa da due parentesi angolari, cioè i segni minore e maggiore. Le informazioni su cui "agisce" il tag devono essere racchiuse fra un tag di apertura ed uno di chiusura, quest'ultimo indicato apponendo la barra (/) dopo la parentesi angolare aperta (Esempio: testo testo testo).Vedi HTML e XML. 

 

Virus: programma che una volta inserito nel computer provoca danni temporanei o permanenti

 

Web server: un programma che, utilizzando il modello client/server e il protocollo http, fornisce i file che costituiscono una pagina web agli utenti che ne fanno richiesta utilizzando un browser. Wi - Fi: Con wireless fidelity si intende una tecnologia di connessione in cui i dati vengono trasmessi via radiofrequenza. I dispositivi elettronici di una rete locale non hanno bisogno di cavi o di una connessione fisica per potere dialogare tra loro ma soltanto di un chip integrato internamente che sia in grado di trasmettere e ricevere dati attraverso onde radio. Ecco le caratteristiche fondamentali del Wi-Fi: - velocità di trasmissione dei dati, variabile in modo da adattarsi al canale, fino a 11 Mbps - creazione di un numero arbitrario di celle parzialmente sovrapposte permettendo il roaming in modo del tutto trasparente - possibilità di scelta automatica della cella di trasmissione/ricezione (access point) in funzione del segnale e del traffico di rete. Generalmente i dispositivi presenti in una rete locale senza fili sono due: gli Access Point e i Wireless Terminal. I primi fungono da ricevitori/trasmettitori fissi con i dispositivi mobili che comunicano. Possono essere usati semplicemente come ripetitori di segnale, o come elementi di interfaccia tra la sottorete wireless e quella cablata svolgendo funzioni analoghe ad un bridge o router. I Wireless Terminal sono i dispositivi che usufruiscono dei servizi di rete e cioè portatili, palmari, pda, cellulari ecc.

 

WAP - Il Wireless Application Protocol è stato ideato nel 1994 da Alain Rossmann. E' un protocollo di connessione ad internet per telefoni cellulari. Il Wap permette la realizzazione di minisiti Web, quasi totalmente testuali e di scarsa usabilità. Dalla prima versione 1.0, in pochi anni, si è arrivati all'uscita della versione 2.0. Non superando la velocità di 9.600 bps è stato aggiornato dal General Packet Radio Service (GPRS). In Italia il primo gestore a fornire contenuti in formato Wap è stata l'Omnitel nel 1999.

Vedi anche:Alain Rossmann, General Packet Radio Service (GPRS), Bps, Usability

 

 WiMax: Worldwide Interoperability for Microwave Access. È una tecnologia di accesso a banda larga caratterizzata da una velocità di trasmissione molto elevata (fino a 70 Mb/s). Rispetto alle soluzioni WWL (Wireless Local Loop), utilizza frequenze più basse che non rendono necessaria la visibilità tra stazione trasmittente e ricevente. Si prevede nel prossimo futuro di potervi accedere anche con un certo livello di mobilità. La novità è che si tratta di uno standard concordato a livello mondiale e consentirà la possibilità di utilizzare lo stesso terminale quasi ovunque nel mondo come già succede con il GSM.

 

Worm: Virus auto-replicante che, in generale, non altera i file presenti ma si stabilisce in memoria e si duplica. Spesso ci si accorge di essere infetti da un virus worm quando il duplicarsi del virus consuma così tante risorse di sistema da rallentare gli altri task.